Dallo scorso febbraio la Polizia Locale (Nucleo di Polizia Giudiziaria, da qui in poi NPG) ha avviato, su richiesta del Servizio Scuola, Educazione e Biblioteche, un percorso formativo che coinvolgerà fino al prossimo giugno quasi 900 educatori del Comune di Trieste.
Il NPG, insieme al Nucleo Contrasto Violenza Stalking e Abusi, è spesso chiamato a portare la sua competenza ed esperienza in ambiti extra-lavorativi, per riconosciuta professionalità.
Tanto più il Comune ha corridoi più snelli per beneficiare di valide risorse interne – come la Polizia Locale – ed arricchire sul piano formativo i propri dipendenti, con l’obiettivo finale di un offrire alla Comunità un servizio altamente qualificato.
La delicatezza dei compiti cui sono chiamati gli educatori necessita di un approfondito know-how che consenta di gestire al meglio ogni situazione, a tutela dei bambini – in primis -, delle loro famiglie e dello stesso lavoratore.
“Gli operatori/formatori della Polizia Locale – racconta con soddisfazione l’Assessore alla Sicurezza Caterina de Gavardo – offrono uno spaccato della materia di loro competenza, con risvolti pratici, calati nella realtà del Servizio Educativo. Da una panoramica sull’attività della nostra Polizia Giudiziaria, alla casistica dei reati che più comunemente potrebbero manifestarsi in questo ambito: come riconoscerli, quali procedure seguire e quali sono le conseguenze di legge”.
Apprezzamento lusinghiero anche da parte di Maurizio De Blasio, assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, a sottolineare “un prezioso percorso formativo e un’importante sinergia tra uffici e dipartimenti che ho avuto l’onore e il privilegio di rappresentare. Competenza, lavoro e spirito di servizio che, attraverso un eccezionale lavoro di squadra, giungono alla cittadinanza nell’interesse dei nostri più giovani concittadini”.




