“Un’importante operazione, a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei consumatori – racconta l’Assessore alla Sicurezza Caterina de Gavardo – è stata portata a termine dal Nucleo Commerciale della nostra Polizia Locale. Nelle prime settimane di agosto, infatti, nell’ambito dei consueti controlli capillari sulle attività economiche del territorio, gli agenti hanno individuato circa 1.120 accessori, tra collane, orecchini, anelli e ciondoli, del tutto privi dei requisiti minimi di legge”.
Gli articoli, scoperti in un esercizio commerciale cittadino, sono stati immediatamente posti sotto sequestro.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che i prodotti erano stati importati da Paesi extra-UE e immessi sul mercato in violazione delle normative europee e nazionali. Gli articoli risultavano infatti del tutto privi delle indicazioni sui materiali utilizzati e, fatto ancor più grave, non riportavano alcuna specifica circa la presenza di sostanze chimiche e metalli pesanti, i quali possono scatenare reazioni allergiche al contatto cutaneo prolungato provocando, di conseguenza, possibili problemi di salute.
Il rispetto dell’etichettatura non è un semplice adempimento burocratico, ma una fondamentale garanzia di sicurezza: senza l’indicazione dei componenti e la tracciabilità della filiera, è impossibile verificare il rispetto dei parametri imposti dal regolamento europeo e dal Codice del Consumo, esponendo chi li indossa a concreti rischi per la salute.
I controlli del Nucleo di Polizia Commerciale, come di consueto, proseguiranno al fine di garantire la tutela della salute dei cittadini e del rispetto delle norme.




