Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.
Prosegue l’attività della Polizia Locale di Trieste (da ora in poi PL) finalizzata al controllo del patrimonio immobiliare cittadino: dalla verifica di eventuali occupazioni abusive all’utilizzo illecito di energia elettrica.
Gli interventi sono stati anche orientati da alcune segnalazioni indirizzate al Comando, sulla presenza di inquilini non aventi diritto all’interno degli appartamenti o di allacci abusivi alla rete elettrica, tutte con riscontro positivo.
Negli ultimi 4 mesi del 2025 sono stati interessati dai controlli gli stabili Ater di Ponziana, San Giacomo e Valmaura, in sinergia con i tecnici dell’Azienda Territoriale ed operatori di Acegas-Aps-Amga, ed alcuni immobili privati di via Molino a Vapore, via San Marco e via Valmaura. Segnalazioni sull’uso illecito di energia elettrica hanno riguardato invece un esercizio pubblico del Borgo Teresiano e la sede di un’impresa edile a Servola: in entrambi i casi con esiti positivi.
In tutto 19 le unità immobiliari controllate: il bilancio definitivo dell’attività dell’ultimo quadrimestre parla del deferimento all’Autorità Giudiziaria di 8 persone per occupazione abusiva e danneggiamento aggravato e di 11 persone per furto e danneggiamento aggravati.
“Nella totalità dei casi – racconta l’Assessore alla Sicurezza Caterina de Gavardo – gli immobili sono stati sgomberati e restituiti ai legittimi aventi diritto e gli allacci illeciti sono stati eliminati. L’attenzione della nostra Polizia Locale su questo tema è massima e la collaborazione con gli altri enti coinvolti è essenziale. Queste situazioni sono inaccettabili e vanno affrontate in modo serio, rapido e fermo”.
Si puntualizza che i procedimenti penali nei confronti degli indagati pendono ancora nella fase delle indagini preliminari e che le loro responsabilità effettiva saranno vagliate nel corso dei successivi processi e che non sono fornite generalità degli indagati, né elementi per la loro identificazione.




